ultimo aggiornamento 28.02.2013

Consulenza Informatica

Firma digitale

La firma digitale può essere definita l'equivalente elettronico di una tradizionale firma apposta su carta, assumendone lo stesso valore legale. E' associata stabilmente al documento informatico e lo arricchisce di informazioni che attestano con certezza l'integrità, l'autenticità e la non ripudiabilità dello stesso.
Essa si avvale di un Dispositivo di Firma consiistente in un apparato elettronico in grado di conservare in modo protetto le chiavi private del titolare e di generare al suo interno la firma digitale propriamente detta. Tale dispositivo si concretizza in sostanza in una tessera che supporta un chip detta anche "Smart card".
L'elemento di rilievo del sistema firma è rappresentato dal certificato digitale di sottoscrizione che InfoCamere, nel suo ruolo di Ente Certificatore, rilascia al titolare di un dispositivo di firma. Il certificato di sottoscrizione è un file generato seguendo precise indicazioni e standard stabiliti per legge (al suo interno sono conservate informazioni che riguardano l'identità del titolare, la chiave pubblica attribuitagli al momento del rilascio, il periodo di validità del certificato stesso oltre ai dati dell'Ente Certificatore InfoCamere).
Il certificato digitale di un titolare, una volta entrato a far parte dell'elenco pubblico dei certificati tenuto dall'Ente Certificatore, garantisce la corrispondenza tra la chiave pubblica e l'identità del titolare.
Chiunque desideri verificare la validità di un documento firmato potrà farlo anche con la funzione presente nel sito dell'Ente Certificazione e ricevere così informazioni sul firmatario di un documento informatico.
Le caratteristiche salienti di un documento informatico firmato digitalmente sono:
Autenticità: certezza dell'identità del sottoscrittore.
Integrità: garanzia che il documento informatico non è stato manomesso dopo la sua sottoscrizione.
Non ripudio: la firma digitale si presume riconducibile al titolare del dispositivo di firma, salvo che sia data prova contraria.
Valore legale: il documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale soddisfa il requisito legale della forma scritta se formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71 (del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82-CAD ) che garantiscano l'identificabilità dell'autore e l'integrità del documento.
Oggi il certificato digitale di sottoscrizione viene erogato dalle camere di commercio unitamente al certificato di autenticazione, come spieghiamo in queste stesse pagine nell'ambito degli approfondimenti relativi alla CNS.